Storia e curiosità sulla UEFA WOMEN'S CHAMPIONS LEAGUE

Il torneo di calcio femminile più importante d'Europa, la Women's Champions League. Scopriamo insieme questa competizione tra storia e record.

La nuova stagione di calcio europeo ci ha regalato anche una UEFA Women's Champions League del tutto rinnovata. Le campionesse in carica del Barcellona vogliono replicare il successo dello scorso anno, impresa tutt’altro che semplice vista la concorrenza agguerrita.
 


COS’È LA UEFA WOMEN'S CHAMPIONS LEAGUE

La Women's Champions League è il torneo di calcio femminile più importante d’Europa, riservato alle squadre vincitrici dei rispettivi tornei nazionali. Due posti spettano invece alle prime dodici federazioni nazionali nel ranking UEFA, mentre tutte le altre possono iscrivere una sola squadra.

 
QUANDO È NATA LA UEFA WOMEN'S CHAMPIONS LEAGUE

La prima edizione di questa competizione si tenne nel 2001/2002 con il nome di UEFA Women's Cup. A vincere fu il Francoforte, che si impose 2-0 sulle svedesi dell’Umeå.

Nelle prime tre edizioni, il torneo prevedeva una prima fase di qualificazione che riduceva il numero a trentadue squadre per la fase a gironi. Successivamente, le squadre vincitrici degli otto gironi accedevano ai quarti di finale.

A partire dall'edizione 2004/2005 le squadre vincitrici dei gironi di qualificazione accedevano a una seconda fase a gironi, a cui partecipavano sedici squadre divise in quattro gironi. Accedevano ai quarti di finale le prime due classificate di ciascun girone, con le prime ad affrontare le seconde. Le partite dei gironi venivano ospitate da una delle squadre del gironi e giocate nel giro di cinque giorni.

Il torneo di calcio femminile più importante d'Europa, la Women's Champions League. Scopriamo insieme questa competizione tra storia e record.

L’EDIZIONE 2009/2010

A partire dall’edizione 2009/2010 il formato del torneo consisteva in una fase a gironi e una a eliminazione diretta. A quest’ultima partecipavano le vincitrici di ciascun girone e le squadre direttamente qualificate, per un totale di 32 contendenti che si affrontavano con partite di andata e ritorno. La finale si disputava in partita unica in campo neutro e il giovedì prima della finale della Champions League maschile.

COSA È CAMBIATO NEL 2016


A partire dall'edizione 2016/2017, il numero di federazioni che possono iscrivere due squadre alla Women's Champions League passò da 8 a 12. Inoltre, le vincitrici dei campionati nazionali di queste 12 federazioni accedevano direttamente ai sedicesimi di finale, così come le seconde classificate delle stesse federazioni. Accedeva ai sedicesimi di finale anche la squadra vincitrice della Women's Champions League dell'edizione precedente, anche se non direttamente qualificata attraverso il proprio campionato nazionale. Il resto del formato del torneo rimaneva inalterato.

IL NUOVO REGOLAMENTO

L'edizione 2021/2022 segna un nuovo cambio di formato della competizione. Quattro squadre sono ammesse direttamente alla fase a gironi, mentre le restanti dodici vengono ammesse tramite la fase di qualificazione, sette provenienti dal percorso “campioni” e cinque dal percorso “piazzate”. La fase a gironi è seguita dalla fase a eliminazione diretta, che parte dai quarti di finale, ai quali si qualificano le prime due classificate nei quattro gironi.

STATISTICHE E RECORD DELLA UEFA WOMEN'S CHAMPIONS LEAGUE

Questi i record di squadra più importanti della Women's Champions League:

Titoli: Olympique Lione (7)
Titoli consecutivi: Olympique Lione (5)
Finali disputate: Olympique Lione (9)

Questi invece i record individuali:

Titoli: Sarah Bouhaddi, Eugénie Le Sommer e Wendie Renard (7)
Miglior marcatore: Ada Hegerberg (53)
Miglior marcatore in una singola edizione: Ada Hegerberg (15)

Il torneo di calcio femminile più importante d'Europa, la Women's Champions League. Scopriamo insieme questa competizione tra storia e record.

 

  

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